Sulla base dell’esperienza pluriennale,delle buone pratiche messe in atto,della lettura dei bisogni, dell’interlocuzione continua con la Civica Amministrazione, è stata conclusa la “progettazione diurna” della Rete Madre Bambino e, in particolare, l’attività di “Accompagnamento” e quella di “Governance del Sistema” E’ stata infatti constata la necessità di focalizzare l’attenzione dell’intervento sociale sulle famiglie e sulle sue trasformazioni ,come condizione essenziale per lo sviluppo del ben-essere dei cittadini La progettazione,condivisa a più livelli con il Comune di Genova,si è conclusa con la proposta(alla quale la CRI ha aderito con “Atto di Impegno”) di una serie di azioni diurne rivolte alla famiglia in difficoltà ad integrazione del lavoro residenziale, anche in sinergia con altri soggetti DESTINATARI del servizio sono nuclei familiari meglio individuati, azione per azione, all’interno del Progetto, italiani o stranieri, aventi titolo, in stato di temporaneo bisogno, dipendente dalla presenza o compresenza di problematiche sociali, educative, psicorelazionali, economiche.
OBIETTIVI a) Obiettivi generali: - costruzione di un sistema di network rivolto alla genitorialità problematica - contribuire alla creazione di una rete cittadina orientata alla strutturazione di un sistema famiglia sul territorio genovese b) Obiettivi specifici - accoglienza e ascolto - prevenzione di scissione di nuclei a rischio - sostegno alla conciliazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura - osservazione delle relazioni familiari in un contesto diurno - sostegno e accompagnamento verso l’inserimento lavorativo - sviluppo dell’auto e mutuo aiuto - analisi ed intervento per il recupero delle funzioni genitoriali paterne e del ruolo del padre - conoscenza della situazione delle famiglie disagiate nel territorio;analisi dei problemi sulla base di dati rilevati - prevenzione di maltrattamenti e abusi - ottimizzazione dell’utilizzo dei Servizi esterni esistenti MODALITA’ DI INTERVENTO L’attività diurna si articola in servizi che mantengono carattere centralizzato e altri che tendono a decentrarsi in diverse zone della città L’attività progettuale complessiva si sviluppa secondo sei grandi aree - Studio e ricerca sulla genitorialità “problematica” - Sportello / Accoglienza - Accompagnamento della famiglia - La famiglia come risorsa - La “Governance” del sistema
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