Poliambulatorio C.R.I. Via Bari 41 (quartiere di San Todoro-Oregina) Presso il Poliambulatorio è presente personale medico ed infermieristico CRI di varie specialità.
| Dentista, Oculista, Ginecologo, Pediatra, Medicina generale, Chirurgia, Ortopedia. L'accesso al Poliambulatorio è possibile sia da Via Bari che da Via del Lagaccio ma in questo caso dovrete prendere l'ascensore presente presso il centro commerciale e che vi condurrà nove piani più in alto al livello di via Bari.
Per informazioni è possibile telefonare al numero 010.2392663
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Centro CUP e Prelievi A.S.L. Nel centro sono in funzione:
• centro prelievi: dalle 7.30 alle 9.30 solo con prenotazione (non in accesso diretto) • punto CUP: dalle 8.15 alle 12.30 dal lunedì al venerdì • ambulatorio infermieristico: dalle 11 alle 12 Per informazioni è possibile telefonare al numero 010. 2392663. Distretto Medio Ponente (Distretto socio sanitario n. 9)
Istituito nel lontano 1973, primo in Italia, il Servizio di assistenza sanitaria a favore di tutti i soggetti appartenenti alla così detta “bassa soglia sociale” e, in particolare, a favore degli immigrati ai quali la condizione di irregolarità giuridica relativamente al soggiorno precludeva l’accesso al S.S.N.: il Poliambulatorio della C.R.I. di Genova. Per decenni esso fu l’unico punto di riferimento per le Istituzioni Pubbliche e private che, a vario titolo, si trovavano ad affrontare il problema dell’immigrazione. Pur nella difficoltà di un servizio “pilota” nel panorama nazionale dell’assistenza sanitaria, ,il Poliambulatorio si trovò a dover aumentare le prestazioni con l’arrivo sempre più numeroso di donne,di uomini, di bambini in fuga da Paesi sconvolti da guerre, persecuzioni, povertà endemica. Tuttavia, nel corso degli anni, il servizio riuscì ad evolvere da un approccio di emergenza d un approccio di più ampia progettualità e governabilità dell’assistenza. La comprensione degli aspetti peculiari delle condizioni del malato immigrato “irregolare”,cioè delle dinamiche psicologiche e sociali connesse, la comprensione dell’influenza della cultura nell’espressione stessa della patologia, la consapevolezza della forza terapeutica del rapporto con il paziente, realizzarono quella medicina transculturale che garantisce e promuove anche i processi di integrazione sociale e culturale. La necessità di dare risposte adeguate sul piano dei bisogni concreti di salute fece dunque emergere la dimensione transculturale della medicina. L’incontro con culture diverse, la complessità delle ricadute sulla salute fisica di condizioni di vita degradate e precarie, e la loro percezione da parte degli operatori, misero in luce la necessità di un servizio non discriminante nei confronti degli immigrati, ma che fosse culturalmente “compatibile”, in grado di corrispondere ai bisogni di una utenza eterogenea. Insomma,una medicina paradigma, forse, di un nuovo modo di intendere il “prendersi cura dell’altro”
Da questa considerazione prese avvio un impegno di ricerca che fu, ovviamente, medica e un impegno a realizzare al meglio l’attività del Poliambulatorio. A tal fine, in una circolarità virtuosa, esso interagì con tutti i Servizi della C.R.I. e, in primo luogo con il Consultorio Familiare per Migranti, per la tutela della salute della donna,il sostegno di maternità problematiche, la prevenzione dell’I.V.G. e la tutela psicofisica dei bambini . E’ stato infatti osservato che le donne immigrate difficilmente si rivolgono al Consultorio per problemi inerenti la sfera sessuale, la maternità problematica e disturbi ginecologici per questi ed altre difficoltà , anche relativamente ai bambini,il loro primo approccio è quello sanitario, pertanto, si rivolgono al Poliambulatorio. In questo la Ginecologa è affiancata, in uguale giorno di visita da una Psicologa Psicoterapeuta ed è prevista ,se richiesta, la collaborazione di una Pedagogista Clinico. Attraverso queste figure professionale viene organizzata l’integrazione con il Consultorio.
Il Servizio di assistenza sanitaria è svolto da Medici e Medici specialisti, da Infermiere Volontarie, da volontari con compiti diversi ( apertura e chiusura del Poliambulatorio- Segreteria- telefonista) Nelle ore antimeridiane, nei locali del Poliambulatorio della C.R.I., ha sede un servizio CUP, il prelievo del sangue ad opera di un Medico della ASL e l’assistenza infermieristica esterna. Prestazioni sanitarie alla popolazione migrante. Medicina Generale e transculturale – Dermatologia –Oculistica –Pediatria –Cardiologia –Pneumologia – Picola Chirurgia- Ortopedia – Odontoiatria – Ginecologia: tutela della salute della donna- prevenzione dell’I.V.G.-Screening malattie infettive e trasmissibili- prevenzione e monitoraggio dell’H.I.V- Assistenza Infermieristica- Mediazione linguistico culturale (Arabo- Cinese- Inglese- Spagnolo- Francese- eventualmente, ucraino ed altre lingue) Vaccinazione contro il Papillomavirus umano alle ragazze dai 13 ai 18 anni appartenenti a fasce vulnerabili della popolazione italiana e straniera per la prevenzione della displasia di alto grado della cervice uterina,(CIN 2/39, della displasia di alto grado della vulva ( VIN 2/3),della displasia di alto grado della vagina (VAIN 3/3),del carcinoma della cervice uterina, degli adenocarcinomi in situ, nonché delle lesioni genitali esterne (condilomatosi genitale).
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