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E' il 24 giugno 1859 quando durante la sanguinosa battaglia Soferino che vide sulla linea del fronte gli eserciti franco-piemontese e austriaco, si ebbe come risultato quasi 40.000 soldati morti o feriti. Jean Henri Dunant, (Ginevra, 8 maggio 1828 - Heiden, 30 ottobre 1910) un uomo d'affari, umanista e filantropo svizzero, arrivato sul luogo della battaglia al termine dei combattimenti, si trovò davanti al terribile scenario di decine di migliaia di feriti di ambo le parti, abbandonati sul campo di battaglia con poche o nulle cure. Sconvolto, iniziò ad organizzare i primi soccorsi, chiedendo assistenza agli abitanti dei paesi vicini ed acquistando personalmente molti dei materiali necessari per prestare assistenza ai feriti e per costituire dei piccoli ospedaletti da campo. Principio fondamentale della sua azione era il prestare soccorso ai soldati di entrambi gli schieramenti, senza distinzione alcuna, con riferimento all'universalità ed equivalenza degli uomini davanti alla sofferenza. L'esperienza lo segnò profondamente a livello personale, e nel 1864, assieme ad alcuni altri filantropi di Ginevra, fondò il Comitato originario di quella che era destinata in breve tempo a diventare la Croce Rossa. Il primo "Comitato dell'Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra" si costituisce a Milano ad opera del Comitato Medico Milanese dell'Associazione Medica Italiana il 15 giugno 1864, ben due mesi prima della firma della Convenzione di Ginevra. Questo inizia subito la sua attività sotto la presidenza del dottor Cesare Castiglioni, il quale, due mesi dopo la costituzione del Comitato, viene chiamato a Ginevra, insieme ad altri delegati italiani, per esporre quanto fatto a Milano e cosa pensa di fare in avvenire in favore dei feriti e dei malati in guerra. Il 22 agosto 1864 viene sottoscritta, anche dall'Italia, la Convenzione di Ginevra. Il giorno 11 dicembre dello stesso anno si tiene, a Milano, si approva il regolamento del Comitato di Milano come Comitato Centrale per il coordinamento delle attività dei costituendi nuovi comitati. Il 20 giugno 1866 l'Italia dichiara guerra all'Austria .
Da allora la Croce Rossa Italiana è sempre presente e attiva nei conflitti che vedono impegnata l'Italia, sino ad oggi dove ha esteso la sua azione all'aiuto ed alla salvaguardia della salute dei cittadini in tempo di pace.
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